30 Ottobre 2026
Dalla progettazione alla robotica, dalla stampa 3D alla programmazione: quattro
studenti della Quinta Elettronica hanno portato il loro progetto di automazione
industriale a una delle più importanti manifestazioni europee dedicate
all'innovazione e alla creatività tecnologica.
Dal 22 al 25 ottobre, Andrea Biasi, Giacomo Lanfredi, Riccardo Mariani e Matteo Lavarini, studenti della classe 5EELE dell'IS Fermi di Mantova, accompagnati dai docenti Stefano Bottazzi e Christian Fregni, hanno partecipato al Maker Faire 2026 di Roma, l'evento internazionale che riunisce inventori, progettisti, appassionati di tecnologia, aziende e scuole da tutto il mondo.
Per i nostri ragazzi non è stata una semplice visita a una fiera, ma l'occasione di diventare protagonisti, presentando a un pubblico internazionale un progetto realizzato interamente nei laboratori della scuola: un modello di ambiente industriale automatizzato, capace di simulare il funzionamento di una vera linea di produzione e distribuzione secondo una logica circolare.
Una fabbrica intelligente, realizzata dagli studenti
Il progetto riproduce una linea automatizzata nella quale cubetti rossi, verdi e blu vengono immessi casualmente su un nastro trasportatore. Una stazione di test ne riconosce il colore e indirizza ciascun cubetto verso uno dei tre nastri secondari dedicati alla selezione.
Al termine del percorso, un primo braccio robotico preleva i cubetti e li deposita in apposite pile, suddividendoli per colore. Ma il processo non finisce qui!
Attraverso un'applicazione per smartphone, sviluppata dagli studenti con MIT App Inventor, è possibile inviare un ordine di fornitura. Un secondo braccio robotico preleva quindi i cubetti richiesti e li carica su una navetta mobile segui-linea, che completa il ciclo raggiungendo nuovamente il nastro principale e scaricando il materiale.
Una vera e propria piccola fabbrica automatizzata, nella quale convivono sensori, attuatori, robotica, programmazione e comunicazione tra sistemi elettronici.
Il progetto è stato ideato e realizzato durante il quarto anno scolastico 2025/26 dagli studenti della 4EELE, attraverso un lavoro di gruppo che ha coinvolto competenze diverse e complementari. Tutti i componenti meccanici sono stati progettati e realizzati con la stampa 3D, mentre il controllo dell'impianto è affidato a quattro schede Arduino, collegate tra loro tramite bus I2C e comunicazione Bluetooth.
L'interesse del pubblico e l'incontro con i protagonisti del mondo Arduino
Durante la manifestazione, lo stand del Fermi ha attirato l'attenzione di tantissimi visitatori: bambini e famiglie, studenti, appassionati di tecnologia, maker esperti, tecnici, ingegneri e docenti. In molti si sono fermati per osservare il funzionamento dell'impianto, fare domande e conoscere da vicino il lavoro realizzato dai ragazzi.
Tra i visitatori anche volti noti del mondo tecnologico, come l'influencer Greta Galli e Massimo Banzi, designer, imprenditore e tecnologo italiano, conosciuto in tutto il mondo per essere uno dei cofondatori della piattaforma Arduino.
Un riconoscimento particolarmente significativo è arrivato proprio dal mondo Arduino: sui suoi canali social sarà infatti pubblicata a breve un'intervista in inglese ai nostri studenti, durante la quale saranno loro stessi a illustrare il progetto e a raccontarne il funzionamento.
Quando la teoria incontra la realtà
La partecipazione al Maker Faire non è stata soltanto una vetrina per mostrare il risultato di un anno di lavoro. È stata anche una vera prova sul campo delle competenze acquisite.
Nei tre giorni di apertura della fiera, i ragazzi hanno dovuto garantire il funzionamento continuo dell'impianto, affrontando e risolvendo in autonomia le problematiche tipiche di un sistema di automazione industriale: ritarature, regolazioni, sostituzione di componenti elettronici guasti e riparazione di elementi meccanici usurati, anche grazie alla possibilità di utilizzare una stampante 3D direttamente presso lo stand.
Un'esperienza concreta che ha richiesto capacità tecniche, spirito di iniziativa, collaborazione e prontezza nel trovare soluzioni, dimostrando quanto sia importante saper trasformare le conoscenze teoriche in competenze operative.
Il Fermi protagonista dell'innovazione
Per Andrea, Giacomo, Riccardo e Matteo, e per i docenti che li hanno accompagnati, sono stati giorni intensi ed entusiasmanti, ricchi di incontri, confronti e soddisfazioni. I numerosi complimenti ricevuti e l'interesse suscitato dal progetto rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica.
Dal laboratorio alla ribalta internazionale, i nostri studenti hanno dimostrato che al Fermi l'innovazione non si studia soltanto: si progetta, si costruisce e si mette in funzione!
Video dell'esposizione: https://drive.google.com/file/d/1UKhAxD3B833o6yIJYSzRF_GSHBRwnKPh/view?usp=sharing